Superamento del Bonus Renzi

21 luglio 2020

SUPERAMENTO DEL “BONUS RENZI” E NUOVE SOMME E DETRAZIONI AGGIUNTIVE DAL 1° LUGLIO 2020.

Dal 1° luglio 2020 è abrogato il comma 1-bis dell’articolo 13 del Tuir che disciplina il c.d. “bonus Renzi”.

In attesa di una compiuta riforma della tassazione dei redditi di lavoro dipendente, l’articolo 1 del decreto legge n. 3 del 5 febbraio 2020, riconosce ai percettori di reddito di lavoro subordinato e di redditi a questi assimilati, una somma ad integrazione del reddito pari ad euro 600 per l’anno 2020 (100 € al mese) e a 1.200 euro a decorrere dall’anno 2021 (100 € al mese), se il reddito complessivo annuo non è superiore a 28.000 €. I beneficiari del vecchio bonus quindi percepiranno 20 € in più al mese.

Il trattamento integrativo è rapportato al periodo di lavoro e spetta per le prestazioni rese a partire dal 1° luglio 2020.

Nella stessa ottica, l’articolo 2 dello stesso decreto introduce, ma per il solo anno 2020 e a partire dal 1° luglio di detto anno, una ulteriore detrazione di imposta, a favore dei lavoratori subordinati e dei possessori di redditi assimilati, rapportata al periodo di lavoro e al livello di reddito percepito che varia da 600 a 480 euro, se l’ammontare del reddito complessivo è superiore a 28.000 euro ma non a 35.000 euro, e decresce fino ad azzerarsi in corrispondenza di un reddito di € 40.000.

E’ opportuno sottolineare che quest’ultima ulteriore detrazione è al momento prevista per il solo secondo semestre dell’anno 2020, in quanto riconducibile ad una più ampia revisione strutturale del sistema delle detrazioni fiscali.

Pertanto a decorrere dalla retribuzione spettante per il mese di luglio i datori di lavoro dovranno riconoscere l’importo spettante - previa verifica dei requisiti reddituali che lo legittimano - rapportandolo al periodo di lavoro.

Per il calcolo del reddito di riferimento si considera il reddito complessivo con sola esclusione della rendita della prima casa e delle relative pertinenze (come avveniva per il bonus Renzi).

Rimangono esclusi dall’integrazione del reddito i c.d. “incapienti”, ossia coloro che percepiscono un reddito che genera Irpef per un importo inferiore a quello della detrazione da lavoro (8.180 €).

Qualora in sede di conguaglio (di fine anno o di fine rapporto) il trattamento integrativo risulti non spettante, i datori di lavoro provvedono al recupero del relativo importo in otto rate di pari ammontare, a partire dalla retribuzione che sconta gli effetti del conguaglio, qualora lo stesso ecceda 60 euro.

Come già per il “bonus Renzi”, il trattamento integrativo erogato può essere recuperato dai sostituti d'imposta esclusivamente mediante l'istituto della compensazione nell'ambito del modello di pagamento F24.

Istruzioni per i lavoratori:

i lavoratori potranno optare per:

-          La corresponsione mensile dell’importo spettante

-          La corresponsione a conguaglio (di fine anno o di fine rapporto) in un’unica soluzione

-          La rinuncia (con possibilità di recuperare l’intero importo, se spettante, tramite la dichiarazione dei redditi).

Per l’anno in corso si terrà in considerazione la scelta già effettuata per il bonus Renzi, pertanto chi avesse scelto la corresponsione mensile, a conguaglio o la rinuncia e non intendesse apportare variazioni, non dovrà fare ulteriori comunicazioni al datore di lavoro ed al Consulente.

Diversamente, qualora il dipendente intendesse variare la scelta effettuata in precedenza (ad esempio il dipendente che ha scelto di rinunciare ed intende ora optare per la corresponsione mensile) lo deve comunicare attraverso il modulo allegato alla presente comunicazione*

Per i rapporti di lavoro di nuova costituzione invece, qualora il dipendente non consegni la documentazione compilata, verificata la sussistenza del requisito reddituale, la corresponsione delle somme sarà automatica così come previsto dalla normativa.

Lo studio rimane a disposizione per eventuali chiarimenti.

 

 

*N.B: si prega di compilare il modulo SOLO per i dipendenti che intendono apportare variazioni rispetto a quanto precedentemente scelto.

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